webmaster: Michele Lenzi

MOVIMENTO PROGRESSISTA

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31 gennaio 2012

Di seguito si riportano alcuni collegamenti (link)

a pagine che si spera possano positivamente interessare chi vorrà partecipare

alla rinascita di una forza, comune,

in grado di portare davvero la nostra voce,

ovvero il nostro pensiero e la nostra parola,

sulle scene politiche locali,

cittadine, provinciali, regionali, nazionali e internazionali,

a tutto giovamento di intere comunità

e non esclusivamente dei soliti, pochi, amici degli amici

Chi scrive, qui, non è altro che uno di Voi,

cosciente e contento di appartenere alla massa dei tanti "nessuno", in confronto ad altri,

ma non per questo non altrettanto cosciente d'essere,

già di per sé, unico e capace di una forza di volontà indescrivibile.

Ricordiamoci, e teniamocelo sempre bene a mente, che basta un granello di sabbia

per inceppare anche il meccanismo più oliato e ben pensato.

 

Qualcuno disse

<<...datemi un fulcro... e vi solleverò il mondo...>>.

Bene, ma nessuno di Noi deve partire con l'idea di sollevare tutto di ogni mondo,

né quello totale, planetario, né quello locale, cittadino, né di qualsiasi altro mondo che ci stia in mezzo.

Né deve pensare, alcuno, di sollevare alcunché, o anche tutto, creando danni e lutti anche se questi fossero contro gli interessi di esseri viventi - e qui si vuole proprio intendere di ciascun mondo vivente, umano, animale, vegetale e, concettualmente, pure extraterrestre - a parer nostro "ritenibili colpevoli, ancorché parziali o peggio totali" di ciò di cui crediamo di aver ragione di lamentarci.

 

A fare giustizia,

quella vera e non sommaria,

dovrà pensarci

SEMPRE E SOLO

la magistratura.

 

EH GIA' !

 

Già chi è del mestiere,

tutori dell'ordine e pubblici ministeri, ispettori, commissari, avvocati dell'accusa e pure della difesa,

professionisti demandati appunto professionalmente a difendere i diritti e a punire i crimini,

incappa di tanto in grossolani errori giudiziari.

 

Evitiamo di dare spazio a chi,

mosso dalle emozioni, dalla rabbia,

dalla frettolosa necessità di giustificare o non giustificare atti delittuosi o anche poco riguardevoli degli interessi propri ed altrui,

vorrebbe

- quasi a dover soddisfare un proprio ego -

appunto farsi giustizia da sé.

 

E, proprio per prevenire casi di potenziale malagiustizia,

evitiamo pure di dare spazio a chi

è solito sfogare i propri istinti con l'uso della violenza, fisica o anche solo verbale.

Ricordiamoci che sarà sempre meglio avere dei colpevoli che la passano liscia

piuttosto che degli innocenti che vengono intanto danneggiati e poi magari anche chiamati a pagare colpe che non hanno commesso.

Teniamoci sempre bene a mente di:

!! non fare agli altri ciò che non vorremmo fosse fatto a Noi stessi !!

 

SIA CHIARO SIN DA SUBITO,

Chi scrive qui non vuole entrare in contatto con facinorosi, agitatori, black blocks e simili violenti,

pronti solo a parlare di minacce, più o meno velate, nei confronti di questo o di quello

ed altrettanto capaci solo di proferire parole offensive a carico di tizio e di caio

quando non, addirittura, essere soliti manifestare in nient'altro modo che con l'ingiuria e la distruzione delle cose, proprie e/o altrui:

sì, anche proprie e non solo altrui, perché chi si avventa su cose pubbliche, o sui testi sacri nazionali e pure sulle tradizioni e sulla memoria storica di ciascun popolo, così come, anche, di ciascun "unico" essere vivente, si avventa su cose che sono anche "patrimonio" e "ricchezza" di tutti !!!

 

Chi scrive qui può anche riuscire a comprendere chi si evidenzia estremista a oltranza

e può anche concordare su talune sue proteste (che in tal caso ci accomunerebbero),

ma,

chi scrive qui,

mai e poi mai passerebbe coscientemente e volontariamente dalla discussione democratica alla benché minima mano armata e, per quanto teso vecchio e rincoglionito, spera di non scadere mai in ingiurie e termini gratuitamente offensivi.

 

Parole che dimostrano rabbia possono benissimo comprendersi e concedersi,

ma solo se non fanno parte del gergo di ogni attimo di vita.

 

Parole che dimostrano mala educazione, a volte evidente povertà di termini

(specie su internet, ogni cosa che scriviamo può essere letta anche da un adolescente che, perché adolescente o comunque mentalmente non sufficientemente maturo, potrebbe non comprenderne il momento l'emozione ed il perché e da chi e contro cosa possano essere state - quelle parole - scritte)

e soprattutto povertà di capacità d'argomentazione e di discussione civile,

serviranno solo a dissociarci e ad allontanarci sempre di più.

 

Ciò detto, chi scriverà qui,

scriverà perché è

incapace di accettare supinamente tutto lo sfacelo

che sta avvenendo in questo nostro povero mondo

- quello che ci circonda, vicino e lontano -

e anzi spera nell'ambizione di molti, di poter tornare a sostenere, con dati alla mano

(cosa che, oggi e tra gli altri, anche un certo Mario Monti sta, in qualche modo, dimostrando al Mondo intero)

che

NOI ITALIANI,

pur tanti "nessuno" presi uno per uno,

NONOSTANTE TUTTO,

 SIAMO UNA FORZA E CHE FORZA NEL FIRMAMENTO MONDIALE

- giusta, pacifica, onesta, corretta, OBIETTIVA, lecita, sopra le parti, condivisibile, affidabile, produttiva, efficiente ed efficace -

 

E chi scriverà qui,

pur non sempre con la certezza di esprimersi correttamente e comprensibilmente,

interverrà con l'intento di esortare

 chi, tra tutti Noi, ha la coscienza pulita,

ma anche chi se la fosse ad un tempo macchiata ma è disposto, ora, a procedere con la volontà di perseguire buoni propositi,

in maniere anche forti e incisive ma assolutamente ed inequivocabilmente civili e democratiche,

lasciando sempre all'altrui pensiero la possibilità di manifestarsi anche lui con altrettanta civiltà,

che militi o meno in Partiti, in Associazioni, in Movimenti, in Cooperative, in Sindacati, o in nessuna di tali realtà e/o irrealtà e quindi considerabili liberi ed irreprensibili cittadini,

affinché ci si rimbocchi tutti le maniche, chi per fare tanto e chi per fare almeno il minimo indispensabile ovvero ciò di cui ci dimostreremo capaci,

per dare una speranza di rinnovamento, di pulizia, di crescita, di rinascita

a questo nostro Grande Paese che si chiama ITALIA,

a tutti Noi,

ed a tutti i Nostri figli, nipoti e posteri in genere.

 

 

 

Alcuni punti fermi, da subito, chiari e netti,

altrettanto inequivocabili:

 

QUI NON SI INTENDE SPINGERE UN "MICHELE LENZI" o altri "TIZI" o "SEMPRONI"

che non sono affatto alla ricerca di una seggiola o cosiddetta poltrona

 

NE' SI VUOLE SPINGERE LA NASCITA DI UN NUOVO PARTITO

Anzi si ritiene che dovrebbe essere ammessa, a partecipare a qualsiasi elezione amministrativa e pure politica, anche una semplice Lista Civica, fatta di liberi cittadini coalizzatisi per perseguire un intento comune e plurimo, con un programma NON DI MASSIMA (fatto di tante belle ma inutili, fritte e rifritte, solite parole) ma anzi comunemente valutato, ben dettagliato e definito:

con l'esperienza vissuta, dei 10 comandamenti dati anni addietro da chi, tutti, sappiamo bene, come ce li scrisse, a caratteri cubitali, in fronte ma prendendoci anche per i fondelli,

i nuovi programmi dovrebbe comprendere sia ciò che ci si impegna a perseguire e sia ciò che ci si impegna a non promuovere ma anzi a bocciare sul nascere.

 

E ANCHE FOSSE, CHE UN DOMANI UN DIRETTIVO DECIDESSE DI FARE DI QUESTO "MOVIMENTO PROGRESSISTA" UN PARTITO,

ANDRA' TENUTO CONTO CHE PER QUANTO RIGUARDA I SIMBOLI-MARCHI AD ESSO FACENTI CAPO

- PER ESPRESSA E INCONTROVERTIBILE VOLONTA' DI CHI LI HA REGISTRATI -

IN TALI SIMBOLOGIE NON SI POTRA' RIPORTARE NIENTE ALTRO CHE NON IL RIFERIMENTO AL TERRITORIO CHE SI INTENDERA' RAPPRESENTARE VOLTA PER VOLTA

E MAI IL NOME E/O COGNOME DI QUESTO O DI QUELL'EVENTUALE PIU' DIRETTO INTERESSATO,

PERCHE' TALE MOVIMENTO, APPUNTO,

NON DOVRA' SERVIRE A QUESTO O QUEL DIRETTO INTERESSATO

BENSI' ALLA MAGGIORE QUANTITA' POSSIBILE DI CITTADINI E DI CITTADINE DI OGNI ORDINE E GRADO CREDENZA COLORE NASCITA PROVENIENZA PENSIERO IDEOLOGIA PROPENSIONE e chi più ne ha, più ne metta !!

Ciò non impedirà, su eventuali manifesti o semplici promozioni, di evidenziare - posizionandoli al di fuori dei simboli di tale Movimento Progressista, e nemmeno incidentalmente a questi sovrapponibili, i nomi e/o cognomi di coloro (persone, associazioni, movimenti, partiti, sindacati, enti, eccetera) che di volta in volta, e territorio per territorio, si rispecchiassero in tali pensieri e si riproponessero di perseguire promuovere e/o bocciare quei propositi che, appunto di volta in volta e in ciascun territorio si ritenessero giustificabili e accettabili

 

 

 

 

Se invece volete tornare sui Vostri passi, basta che clicchiate in alto a sinistra sulla freccia-triangolino, che appunto Vi riporta alle pagine precedenti

 

 

 

 

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